
Sorelle Diocesi
SORELLE DIOCESI
comunità ecclesiali in rete
A partire dall'esperienza della Chiesa di Napoli, attenta alla sempre più significativa e qualificata presenza
delle donne, undici Diocesi italiane (Cassano all'Ionio, Catania, Cremona, Firenze, Napoli, Mantova,
Modena Nonantola, Palermo, Reggio Calabria-Bova, Verona, Vittorio Veneto) hanno dato vita a una rete di
condivisione per aprirsi allo scambio di buone pratiche sul territorio e alla messa in comune di idealità e
prospettive.
Ha così avuto inizio una sorta di sorellanza ecclesiale.
L'intento è di
• far conoscere e condividere il patrimonio di contributi religiosi, culturali e sociali delle donne all'interno
delle singole Diocesi;
• favorire l'approfondimento del testo sacro secondo una prospettiva offerta dagli studi sulle donne e
dall'esegesi femminista;
• promuovere la ricerca e lo studio attraverso adeguati corsi di formazione di teologia delle donne;
• potenziare ministeri e servizi pastorali affidati anche ufficialmente alle donne sul territorio; la dimensione
pastorale è da curare maggiormente non soltanto in relazione a un'autorità da condividere, ma anche a una
ministerialità riconosciuta e valorizzata. Occorre effettuare una vera e propria verifica della presenza
femminile nelle relazioni ecclesiali al fine di superare il modello clerico-centrico;
• incrementare il dialogo interreligioso in un percorso che getti i ponti sulle altre rive del Mediterraneo con
le donne di altri Paesi e culture. «La tela del Mediterraneo» dovrebbe favorire lo scambio tra donne
appartenenti ad altre Chiese cristiane, religioni e spiritualità;
• attivare pratiche e moltiplicare percorsi formativi per combattere l'emarginazione delle donne, la loro
discriminazione, le violenze che subiscono, il non riconoscimento dei loro diritti, attraverso un dialogo
aperto anche con le altre donne non praticanti, ma impegnate a difesa della dignità femminile;
• coltivare e verificare a ogni livello della formazione una seria attitudine nei ministri ordinati a rapporti
trasparenti, paritari e cooperativi con le donne in ambito ecclesiale e civile
Pertanto, gli ambiti di interesse nei quali le singole Diocesi si impegnano per promuovere la
corresponsabilità delle donne nella comunità ecclesiale e civile, aperte ad azioni intergenerazionali e
interculturali, sono:
• Bibbia e Teologia
• Ministerialità e leadership
• Mediterraneo e dialogo interreligioso
• Territorio e storia
• Ecologia e pace
• Diritti e intersezionalità
Il lavoro converge in pagine web all'interno del sito Donne in dialogo (www.donneindialogonapoli.it)
e avrà spazio nei siti delle diverse Diocesi in rete.
Delegate: Arianna Rotondo (Catania), Paola Bignardi (Cremona), Serena Noceti (Firenze) Adriana Valerio (Napoli),
Antonella Madella (Mantova), Lucia Prezioso (Modena-Nonatola) Anna Straropoli (Palermo), Annarita Ferrato (Reggio
Calabria-Bova), Cristina Simonelli (Verona), Annamaria Marchi (Vittorio Veneto)
Vescovi: Francesco Savino (Cassano), Luigi Renna (Catania), Antonio Napolioni (Cremona), Gherardo Gambelli
(Firenze), Mimmo Battaglia (Napoli), Marco Busca (Mantova), Erio Castellucci (Modena-Nonatola), Corrado Lorefice
(Palermo), Fortunato Morrone (Reggio Calabria-Bova), Domenico Pompili (Verona), Riccardo Battocchio (Vittorio
Veneto)











