Costanza del Carretto Doria

Costanza del Carretto Doria

Melfi, 1543 - Napoli, 1591
Fondatrice e benefattrice

Di origini genovesi, Costanza del Carretto Doria, principessa di Sulmona, si trasferì a Napoli dove divenne tra le nobildonne più note nella città per l’impegno profuso in opere di carità. Nel 1585  acquistò Palazzo Orsini, adattandolo a Conservatorio con il nome di S. Maria del Rifugio, per accogliere più di cento giovani donne che avevano subito violenza carnale, figlie di prostitute o altre donne a rischio, rifiutate da altri conservatori, come lo Spirito Santo, che accoglieva all’epoca solo «figlie vergini di meretrici».

Fu sostenuta in questa opera dall’oratoriano Alessandro Borla, sacerdote piacentino che aveva sottratto alla strada un gran numero di ragazze, alloggiate in un primo momento nei locali dell’Ospedale degli Incurabili, dove lei stessa fece costruire alcune stanze per ospitare bambine, figlie di prostitute, dai 6 agli 8 anni, che potevano facilmente cadere in situazioni di degrado.

Prima di morire donna Costanza lasciò un generoso lascito affinché il Conservatorio continuasse a raccogliere le ragazze in difficoltà.

a.v.

  Fondatrice del Conservatorio S. Maria del Rifugio

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